Reggina 1914

La Storia amaranto è una storia lunga e articolata, ricca di sogni e ambizioni, di lacrime e di gioie. La Reggina, da più di un secolo, non è solo una squadra ma un insieme di cuori che, in campo come sugli spalti, battono insieme e insieme vanno avanti e affrontano ogni ostacolo. L'amaranto non è solo un colore ma è il nostro onore. Non siamo solo tifosi...noi siamo Reggini.

Il Club
La nostra storia

Oggi

L'era Gallo

10 Gennaio 2019. Inizia una nuova era per la Reggina. Il nuovo Presidente, Luca Gallo, acquista la maggioranza delle quote del Club e inizia a rilanciare sia la squadra, grazie all’acquisto di giocatori di punta come Baclet, Reginaldo e molti altri, che il brand attraverso iniziative di rilievo quali l’apertura dello Store Ufficiale a Reggio Calabria, l’aggiudicazione della concessione per il campo sportivo Sant’Agata e l'inaugurazione della nuova sede della Società.

Anni di transizione

Dopo alcune peripezie ed il cambio di diversi allenatori, tra cui Walter Novellino e Gianluca Aztori, la Reggina milita stabilmente in Lega Pro e cambia, nel 2016, la propria ragione sociale in Urbs Reggina 1914.

2000

Gli anni in A

La prima stagione in Serie A, sotto la guida di Franco Colomba, regala alla Reggina importanti traguardi, come il pareggio ottenuto a Torino contro la Juventus, ed una rosa di nomi eccellenti, primo fra tutti Andrea Pirlo. La permanenza in A finisce, purtroppo, nella stagione 2000-2001 ma, la appena un anno dopo, la squadra ritorna nella Massima Serie e vi rimane fino alla stagione 2008-2009.

1990

La prima volta in A

13 giugno 1999. La Reggina, imponendosi 2 a 1 contro il Torino allo Stadio delle Alpi, conquista il 4° posto utile per la promozione nella massima serie e raggiunge, per la prima volta nella sua storia, la Serie A.

Dalla C alla B

Alla fine della stagione 1990-1991 la Reggina ritorna in Serie C e vi rimane fino per 3 anni. Nella stagione 1994-1995, sotto la guida di Giuliano Zoratti, la Reggina ritorna in serie B. Grande merito per questa promozione viene attribuito all’attaccante Alfredo Aglietti che, con 20 gol, diviene capocannoniere del torneo.

1980

La panchina di Nevio Scala

Nel 1986 la società cambia nome e diviene la Reggina Calcio S.p.A. Nella stagione 1987-1988 gli amaranto, sotto la guida di Nevio Scala, riescono a risalire in Serie B dopo uno spareggio con la Boccaleone.

1970

Ad un passo dalla Serie A

In questi anni la Reggina, nonostante un importante organico non riesce a centrare l’obiettivo della Serie A. Nella stagione 1973-1974 la squadra retrocede in Serie C e vi rimane per diversi anni, altalenandosi tra la C1 e la C2.

1960

La prima volta in B

Sotto la guida dell’allenatore Tommaso Maestrelli, che resterà sulla panchina amaranto fino alla stagione 1968-1969, la Reggina guadagna la prima promozione in Serie B.

1940

Il dopoguerra

Alla fine della guerra l’A.S. Reggina viene ammessa per meriti sportivi alla Serie C e vi rimane fino alla stagione 1951-1952. Durante gli anni che seguono la fine della Seconda Guerra Mondiale si affermano leggende amaranto come il centravanti Erminio Bercarich, che segna 70 goal tra il 1945 ed il 1949, e Tommaso Maestrelli che disputò 361 e andò a rete per 48 volte.

Gli anni della guerra

A causa del secondo conflitto mondiale la Reggina non svolge alcuna attività. Solo nel 1944, in seguito alla liberazione del Sud la squadra ricomincia a disputare alcune partite. Si tratta di match organizzati contro squadre formate da militari delle truppe alleate.

1930

La nascita dell'A.S. Reggina

25 febbraio 1934. L’Unione Sportiva Reggina, in seguito all’elezione del nuovo presidente Delfino, cambia nome in Associazione Sportiva Reggina.

Uno storico derby

11 gennaio 1931. Nel corso del campionato di Prima Divisione, in cui la Reggina venne promossa al termine della stagione 1929-1930, si disputò uno dei derby più sentiti contro lo storico rivale, il Messina. La vittoria andò ai reggini che si imposero per 4 a 0.

1920

U.S. Reggina

Nel 1926 venne ordinato lo sgombero della Lanterna Rossa a causa di lavori all’interno del porto. Questo fattore, insieme ad un bilancio in crisi, porta all’abbandono di ogni attività sportiva da parte del Reggio Foot Ball Club. Grazie a Giuseppe Vilardi, che rilevò la società, nel 1928 nacque l’Unione Sportiva Reggina; la sede della società era in via Demetrio Tripepi.

Sul prato della Lanterna Rossa

14 aprile 1924. Il Reggio Foot Ball Club inaugura, in una sfida di Seconda Divisione del torneo calabro-siculo, la Lanterna Rossa. Il match, disputato contro la Peloro Messina, vede i reggini vittoriosi per 3 a 2.

Iscrizione alla FIGC

La FIGC ratifica, nel 1922, l’esistenza della Unione Sportiva Reggio Calabria che, poco dopo, assume la denominazione di Reggio Foot Ball Club. Sempre nel 1922 comincia la costruzione del primo stadio: la Lanterna Rossa. Questa struttura era situata nei pressi della darsena del porto.

1910

La fondazione

L'11 Gennaio 1914, grazie ad un gruppo di sessantuno impiegati pubblici, nasce l'Unione Sportiva Reggio Calabria. In quegli anni l’attività calcistica reggina era fortemente radicata, sebbene solo a livello regionale. Non esisteva un vero e proprio campo sportivo e gli incontri venivano disputati presso i cosiddetti “Campi francesi“, terreni di gioco in terra battuta, ubicati presso l’attuale zona degliOspedali Riuniti e del rione Modena.

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