Corriere dello Sport: “Reggiana, audace da far miracolo”

Si riportano alcuni passaggi dell’articolo “Reggiana, Audace da far miracoli” a firma Furio Zara pubblicato sul Corriere dello Sport in data 21 novembre.

  • Ci sono avventure che somigliano a incontri di boxe, Sali sul ring e fai la tua parte, pronto a respingere con un pugno di avvoltoi che aspettvano soltanto il gong per dare libero sfogo al loro gaudio. La Reggio Audace lotta e viva insieme a una città attanagliata tra un passato che ingombra e un futuro leggero, da inventare dando calci ad un pallone in perimetro geografico che non fa sconti (…)
  • In vent’anni si sono avvicendati sei presidenti, ventisei allenatori, più di trecento giocatori, svariati momenti bui (…)
  • Tra una rifondazione e l’altra si è arrivati alla scorsa estate, quella della beffa e del disordine, con l’annuncio da parte dei proprietari – l’americano di origini agrigentine Piazza – della mancata iscrizione al campionato.

Con orgoglio il presidente Luca Quintavalli racconta: “ma a Reggio il calcio si ama, prima di tutto si ama e quindi siamo ripartiti da zero. E abbiamo cercato di trasformare l’energia negativa in positiva. Pensi che le varie cordate si sono accordate al telefono. Ci siamo conosciuti davanti al notaio. C’era la volonta di fare bene. Non avevamo un sede, non avevamo i campi. Ma la determinazioni ci ha portato a trovare una soluzione a tutto. Lo “start up”, come si dice, è stato apocalittico. Il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, ci ha detto: “Avete fatto un miracolo”. La priorità era partire. E poi abbiamo cominciato a mettere in fila le cose”.

Il presidente Quintavalli aggiunge: “La reggianità è la consapevolezza di andare a letto con la coscienza a posto. Il nostro bene è quello comune, non quello personale. Io stesso sono stato eletto presidente per quello che rappresento. Sono onorato dell’incarico, anche se so che è pro tempore” (…) “La Reggio Audace ha lo spirito del pugile: saliamo sul ring e siamo pronti a combattere, lealmente, ma senza risparmiarci”.

IL CENTENARIO NEL 2019. 3650 abbonati, almeno 700 sempre presenti in trasferta, una città che ha risposto con entuasiamo.