Reggioinforma: Reggina in arrivo Ronaldo tra le pesanti critiche

Articolo di Roberto Foti pubblicato su ReggioInforma.net

GRAZIE PER L’ATTENZIONE

Non serve una laurea, un diploma, una terza media e nemmeno una scuola elementare per capire che si tratta di una provocazione, ma di questi tempi (e lo capisco bene) è meglio sottolineare quanto più possibile la “vera verità”.

E’ finito il tempo dei pettegolezzi e dei discorsi da bar. Qui va presa una decisione vitale per il calcio a Reggio Calabria. Siete con o contro di noi? Siete con o contro la Reggina?

“Quandu si ndi vai Foti vegnu o campu..” Quanti l’hanno pronunciata questa frase? Quanti l’hanno effettivamente rispettata? (E comunque per essere precisi era sbagliato anche pronunciare quelle parole: la Reggina era di Foti, oggi è di Praticò e domani sarà di un’altra persona, ma la maglia amaranto che dovrebbe legarci tutti, quella indossata ogni Domenica da undici calciatori, e che ci fa gioire, incazzare, bestemmiare..quella è sempre la stessa. Non la riconoscete?)

“A Reggina è comu a famigghia.” Come non ricordare la celebre frase di Nonna Maria. E collegandoci proprio a questa dicitura, facendo riferimento alla battuta di prima, è come se non riconoscessimo nostra mamma, nostra sorella o nostra figlia se un giorno tornasse a casa con un taglio di capelli diverso, una maglietta con uno stile particolare rispetto a quello vestito di solito o se vogliamo esagerare con un tatuaggio.

Qualunque cosa faccia Praticò è puntualmente strumentalizzata e utilizzata per criticare. Ma a che pro? Sono continue le accuse all’attuale proprietà di “non far sognare i tifosi“. E’ vero, probabilmente sbilanciarsi un po’, magari pronunciando una semplice frase volta a lasciar intendere che si punterà ad un campionato di alta classifica non avrebbe fatto male. Ma adesso la domanda la pongo a chi sta leggendo. Secondo voi Praticò, Cevoli, Taibi o anche ogni singolo calciatore che possa essere giovane, vecchio, con o senza esperienza, non vorrebbe addirittura vincerlo questo campionato? Rispondo io, si! E secondo voi non scenderanno in campo dalla prima giornata con la voglia di vincerle tutte? Continuo a rispondere io, si!

Cosenza è la dimostrazione che il binomio squadra-tifosi funziona, e d’accordo che già da inizio anno si aveva l’obiettivo dell’alta classifica, ma fino a metà campionato circa i rosso-blù erano in bassissima classifica. Una scossa, un moto d’orgoglio ha permesso il ribaltone, un moto d’orgoglio che al timone aveva il calore del tifo di Cosenza. Lo stesso calore che ha permesso poi ai “Lupi” di festeggiare la tanto attesa Serie B.

Per consentire a chi ci rappresenta e sta sotto quella maglia di raggiungere un buon risultato, occorre che tutti, nessuno escluso, li prenda per la mano e li metta nella condizione di farlo, facendogli capire, come già stanno facendo Mister, Direttore e Presidente, cosa davvero voglia dire vestire la maglia della NOSTRA REGGINA.

Scusate per lo sfogo, ma tifo Reggina